facebook
youtube
instagram
whatsapp
telegram
phone
messenger

talktome@wearcarlolucidi.com

Un Viaggio in Marocco in Note Olfattive

2020-04-12 23:49

Libreria

Vetrine, Profumi, Piguet, Casbah, Marrakech,

Un Viaggio in Marocco in Note Olfattive

Indossare un profumo d’arte può farti viaggiare…alla scoperta di questo meraviglioso paese restando comodamente a casa.

Indossare un profumo d’arte può farti viaggiare
…alla scoperta di questo meraviglioso paese restando comodamente a casa.

Casbah di Robert Piguet è un invito su un tappeto rosso;

Descrive tutte le suggestioni di un misterioso e profumato viaggio tra i Souk di Marrakech.

E' un profumo Orientale Speziato

Note di testa: Pepe nero, noce moscata, radici di Angelica.

Note di cuore: Incenso monastico, iris, foglie di tabacco.

Note di fondo: vetiver, legno di cedro.

Dai primi del Novecento, Robert Piguet è un regno di eleganza, di alta moda, di elevata qualità e stile sofisticato. Ancora oggi la Maison Robert Piguet continua a stupirci realizzando novità straordinarie nel mondo della profumeria di nicchia.

img5319-1586725405.jpeg

Cosa manca?

  1. Una guida turistica del Marocco, la top ten della collezione Mondadori. Ben illustrata, contiene itinerari su misura, le mappe dei luoghi più interessanti e permette di entrare nel vivo del viaggio;
  2. una buona lettura d'autore: Creatura di sabbia di Tahar Ben Jelloun. Scritto dallo scrittore marocchino, è un libro che apre una finestra nel mondo arabo, sulle sue tradizioni, in modo originale e intenso. Mohamed Ahmed nasce, in un paese magrebino, dopo sette sorelle. Nasce femmina, ma per volere del padre crescerà maschio;
  3. un taccuino Bukhara di Paperblanks per le note di viaggio; 
  4. un buon tè: Marrakesh di La reggia del tè, Maison del té nata dall'esperienza di Patrizia Nobile nel selezionare tè di qualità provenienti dal mondo.

La trama  del libro

41bnat-j4hl-1586849255.jpg

“Negli ultimi tempi il mio corpo prova desideri sempre più precisi, e non so proprio come arrangiarmi per soddisfarli. […] Ho scelto l’ombra e l’invisibile. Ecco che il dubbio comincia a farsi strada come una luce cruda, viva, insopportabile. Tollererei l’ambiguità fino in fondo, ma non potrei mai esporre il viso nella sua nudità alla luce che si avvicina”.

Ambientata in Marocco, in un tempo imprecisato, Creatura di sabbia è la storia di una donna che, appena nata, diventa uomo. I suoi genitori, diperatamente alla ricerca di un erede, all'ottava figlia femmina le impongono il sesso maschile.

L'ottava bambina viene quindi presentata al mondo come Mohamed Ahmed e vive la sua esistenza come legittimo successore del padre. Costretta a nascondere il suo vero sesso, il suo corpo, la sua voce, arriva perfino a sposare una cugina.

Ma il richiamo della natura è troppo forte, i turbamenti tormentano la protagonista facendola impazzire, costringendola ad una vita di clausura e penitenza, portandola infine ad abbandonare la sua condizione, i suoi privilegi, quella che è stata finora la sua identità e andare libera per il mondo non più come Mohamed ma come Zahra.

Ma potrà mai essere veramente libera dopo aver passato gli anni migliori ad impersonare un essere diverso? Potrà adattarsi al ruolo che il suo mondo riserva alla donna dopo aver goduto di tutto ciò che è appannaggio esclusivo degli uomini?

Vi racconto Robert Piguet

Soprannominato "il principe della moda", Piguet nasce nel 1898 a Yverdon in Svizzera da un importante famiglia di banchieri e politici. Fin da adolescente manifesta un grande interesse per il disegno e a 19 anni parte per Parigi determinato a perseguire una carriera nel mondo della moda. Aprirà il suo primo atelier nel 1938 ed inviterà a lavorare per lui giovani talenti: Christian Dior, Hubert de Givenchy, Pier Balmais sono stat suoi allievi. Christian Dior dirà di lui "Mi ha insegnato la virtù della semplicità, da cui deriva la vera eleganza"

386018b4ec620344ec5424e018077080--fashion-history-christian-dior-1586724747.jpg

La casa di moda di Robert Piguet (seduto), Parigi, 1936.

Il suo assistente principale, Christian Dior, è all'estrema destra.

I profumi di Robert Piquet

Se nel mondo della moda il suo percorso è stato decisamente folgorante, i suoi straordinari profumi non sono da meno. Collaborando con "nasi" eccezionali crea fragranze indimenticabili. Il primo profumo di lusso Robert Piquet apparve sul mercato nel 1944: Bandit, una fragranza cipresso con note di cuoio che destò addirittura l'attenzione di Marlene Dietrich. L'affascinante fragranza di tuberosa Fracas, nata nel 1947 e creata dal primo naso donna della profumeria, Germaine Cellier,  riscuote ancora oggi grande successo ed è diventato il profumo preferito di Madonna. 

@ IL SEGNALIBRO SRL 2020

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder